Avviato un progetto di cooperazione in Senegal, dove non esiste un servizio di soccorso sanitario
SAN VITO DEI NORMANNI (Br) – L’equivalente del servizio di 118 non esiste. Se qualcuno ha un malore, deve percorrere chilometri su chilometri in dorso a un asino per raggiungere l’ospedale più vicino, nella speranza di arrivarci vivo. I più fortunati (ma sono davvero pochi) posso contare su un mezzo privato. Adesso la città di Niomré, situata nella regione di Louga, in Senegal, potrà contare su un’ambulanza. Il merito è dell’associazione “Pubblica assistenza Fratellanza popolare” di San Vito dei Normanni, che ha donato alla locale comunità un mezzo di soccorso che a sua volta, anni fa, le fu donato dall’amministrazione comunale di San Vito dei Normanni. Cristian Sacchi e Daniele Balestreri, rispettivamente presidente e responsabile dei servizi di intervento dell’associazione, hanno ricevuto una calorosa accoglienza nella città africana, dove hanno incontrato le autorità di governo territoriali e gli enti sanitari regionali, per l’apertura di una sede dell’associazione, che quest’anno spegnerà 40 candeline.
Il progetto di cooperazione internazionale promosso dalla Fratellanza popolare è stato sostenuto dall’amministrazione comunale di San Vito dei Normanni. Nei giorni scorsi è arrivato il sugello da parte degli enti locali di Niomré e di Louga. L’ambulanza è già sbarcata nel porto di Dakar ed è pronta per l’utilizzo. “Lì – spiega Sacchi – non esiste un servizio di soccorso sanitario e non esisteva neanche un numero di emergenza. Per la prima volta sarà istituito un numero di richiesta di un’ambulanza, che è anche pediatrica”.
Quel mezzo ha un forte valore affettivo per un’associazione che dal 1984 opera in ambito sanitario e si è distinta in numerose iniziative benefiche. “Giunti al 40esimo anniversario – prosegue Sacchi – abbiamo deciso di guardare al futuro con un occhio più aperto al sociale”.
Sacchi e Balestreri sono stati in Senegal dal 25 agosto al 3 settembre. La delegazione della Fratellanza popolare ha visitato alcuni ospedali del posto, aprendo un confronto con le direzioni sanitarie finalizzato alla comprensione dei bisogni reali che hanno questi nosocomi. Il progetto prevede anche l’avvio di un corso di formazione inizialmente a distanza e poi in presenza. I bambini hanno ricevuto con entusiasmo il materiale scolastico donato dalle cartolibrerie Fumarola, La Matita e Natile, “a cui va il ringraziamento – rimarca l’associazione à dell’intera comunità scolastica Niomrese”.
“Sta per nascere qualcosa di molto interessante in quel posto – afferma ancora Sacchi – e noi siamo orgogliosi di aver contribuito a tutto questo. Si apre con questo progetto una nuova fase storica per la nostra associazione che vedrà crescere i rapporti internazionali tra le sedi dei due paesi”.


