I laboratori offriranno una serie di attività ludiche, creative, sportive e teatrali
OSTUNI (Br) – Hanno preso il via i nuovi percorsi di assistenza alla socializzazione dedicati a bambini e ragazzi dai 6 ai 21 anni con disturbo dello spettro autistico , promossi dal Comune di Ostuni e dai Comuni dell’ambito territoriale. I laboratori offriranno una serie di attività ludiche, creative, sportive e teatrali, mirati a favorire la socializzazione e l’inclusione dei più giovani. Queste attività pomeridiane saranno operative fino al 30 novembre. Nel Comune di Ostuni i percorsi saranno due, il primo, che ha preso il via oggi, gestito dalla Cooperativa “Socioculturale” presso i locali comunali di Via Fratelli Vincenti (Ex Casa dei talenti) e il secondo gestito dalla cooperativa “Occupazione e solidarietà” presso i locali di via Tancredi ( attuale Centro Arcobaleno) partirà il prossimo lunedì. Entrambi i progetti mirano a coinvolgere attivamente i partecipanti attraverso un programma vario e stimolante grazie alle professionalità che entrambe le cooperative offrono.
L’assessore alle Politiche Sociali, Antonella Turco, ha espresso soddisfazione per l’avvio di questi progetti, sottolineando l’importanza di offrire percorsi dedicati ai bambini e ragazzi autistici: “Siamo orgogliosi di avere finalmente dei progetti per i bambini e i ragazzi autistici. Purtroppo, i dati ci indicano che i numeri sono in costante aumento ed è compito delle Istituzioni fronteggiare quella che è una vera e propria emergenza sociale. Questi percorsi permettono alle famiglie di uscire dall’isolamento in cui si trovano spesso costretti, poiché, al suono della campanella che indica la fine dell’ orario scolastico, i ragazzi vivono in isolamento per gran parte della giornata. Con questi progetti stiamo garantendo non solo laboratori di socializzazione ma anche un supporto concreto alle famiglie durante la giornata. La gioia e l’entusiasmo con cui i ragazzi e le famiglie hanno accolto questa opportunità sono il riconoscimento più tangibile del nostro operato e lavoreremo affinchè non siano limitati nel tempo ma, oggi, siamo davvero orgogliosi di aver offerto un servizio a queste famiglie lasciate per troppo tempo sole”.
L’iniziativa rappresenta un passo importante per la comunità, promuovendo inclusione e solidarietà, e offrendo nuove opportunità di crescita e interazione per i più fragili.


