Si chiama “La verità assassinata” la mostra dedicata a giornalisti e fotoreporter uccisi a Gaza e potrà essere visitata sino al 21 settembre. Ecco tutto il programma
L’importante e prezioso evento inaugurato lo scorso 14 settembre offre una prospettiva nitida su ciò che sta accadendo in Medioriente ed è organizzato da Salentoincampo, Collettivo Donne per la Palestina e CCP Centro di Cultura Popolare , col patrocinio del Comune di Melpignano. Lo scopo ultimo è documentare perchè attraverso la presa di coscienza degli orrori della guerra si giunga sempre più numerosi al “Cessate il fuoco” , alla Pace.
La mostra di Gianluca Costantini, dal titolo “La verità assassinata”, giornalisti e fotoreporter uccisi a Gaza si svolge presso il Palazzo Marchesale di MelpignanoIl progetto visivo di Gianluca Costantini, artista e attivista politico noto internazionalmente per il suo impegno senza sosta nel dare un volto e una presenza iconica alle vittime di soprusi, non si pone l’obiettivo di restituire quanto è stato tolto, che questo è impossibile. È invece un’offerta votiva, un gesto di cura per la memoria di chi non c’è più e che aveva scelto come proprio compito in questa terra proprio quello di fare memoria. I ritratti sono già stati utilizzati in azioni di protesta ad Atlanta, New York, Berlino, Seattle, Napoli, come succede con molti dei progetti dell’artista. I disegni diventano materiale per comunicare, sono nelle mani dei cittadini e delle cittadine che si muovono con i propri corpi in luoghi molto lontani tra loro per chiedere verità e giustizia, per chiedere risposte, per chiedere in questo caso il cessate il fuoco.


