In programma il 30 novembre, a Galatone. Il “Gran Premio Gabriele Inguscio 2024” è stato assegnato a “Visionado”, un thriller di appena quattro minuti del registra spagnolo Manuel Romàn Sierra
Il Festival “Gabriele Inguscio”, concorso che premia i corti presentati dalle scuole e dai giovani filmaker di tutta Italia e dall’estero, è giunto alla diciottesima edizione. L’evento, tiene vivo il ricordo di un ragazzo che era innamorato dell’arte, del cinema e della bellezza, vittima, nel 2003, di un incidente stradale. Ma punta anche a creare relazioni e momenti speciali di incontro che possano incoraggiare i più giovani alla creazione audiovisiva e avvicinarli al piacere della visione in sala.
Il festival, da qualche anno inserito nel più ampio progetto CinemaScuolaLab Gabriele Inguscio, è nato dall’ impegno dell’Associazione Gabriele Inguscio e può contare sulla collaborazione del comune di Galatone, della presidenza del consiglio della Regione Puglia, del Csv Brindisi-Lecce, di Apulia film commission. Partner scolastico è l’istituto “De Pace” di Lecce.
La giornata conclusiva della manifestazione è in programma sabato 30 novembre, presso il teatro comunale di Galatone. Alle 9, sarà proiettato “Oltre il confine”, di Alessandro Valenti, film sull’accoglienza e sui valori umani, che sarà commentato con la presenza del regista. Alle 18, alla presenza dell’attrice Stefania Rocca, protagonista nel mondo del cinema, del teatro e delle produzioni televisive, nonché direttrice dell’Otranto Film Festival, saranno proiettati i corti vincitori delle nove sezioni in concorso. Il “Gran Premio Gabriele Inguscio 2024” è stato assegnato a “Visionado”, un thriller di appena quattro minuti del registra spagnolo Manuel Romàn Sierra. Saranno presenti la produttrice Yadira Avalos ed il direttore della fotografia Fran Ramos.
Il ”Premio Futura” è andato a “The Disconnect”, una fiction dell’Istituto Bevilacqua di Cazzago San Martino (Brescia) in cui i cineasti hanno affrontato il tema dell’intelligenza artificiale e della formazione scolastica. “Tu quoque”, di Luca Fattori Giombi, vincitore del “Premio della critica”, è un dramma di anime che fa riflettere sulla differenza valoriale fra le culture, in un mondo sempre più multietnico. “A special day”, una commedia amara sul disagio del vivere quotidiano, si è aggiudicato il “Premio della Presidenza della Regione Puglia”, mentre il “Premio AFC” è andato a “Studies for close-up”, una disanima di espressioni del volto che stimolano la fantasia e la portano a creare storie, a leggere l’umanità. Il “Premio Città di Galatone” è stato vinto da “Il peso del coraggio-La storia di Francesco”, di Carlo Dicillo, regista che porta avanti da anni l’impegno per l’accettazione del diverso e per la difesa dell’ambiente.
Questi gli altri premi assegnati: “Miglior cortometraggio scuola primaria” a “Alunni fantastici e dove trovarli”, della scuola primaria “Aldo Moro” IC Margaritone di Arezzo, “Miglior cortometraggio scuola secondaria di primo grado” a “Hyperlink”, dell’I.C. Vallo della Lucania–Novi Velia, “Miglior cortometraggio scuola secondaria di secondo grado” a “Banalità pungente”, dell’IIS “Avogadro” di Torino. Saranno proiettati anche due corti realizzati dai laboratori di CinemaScuolaLab: “Corto, anzi cortissimo 2” (dei ragazzi tra i 10 ed i 13 anni, seguiti dalla regista Rita Stivale, che ha guidato il laboratorio già lo scorso anno, conseguendo un premio al “Festival Via dei corti” di Gravina di Catania) e “Peggio di un compito in classe” (dei ragazzi delle scuole secondarie di secondo grado, valido come alternanza scuola-lavoro, guidati dai registi Anna Mila Stella e Lino Mazzamurro).
Scarica la Brochure Festival Inguscio 2024
fonte: LeccePrima


