Lunedì 12 maggio convegno al palazzo di città per sensibilizzare la popolazione
FASANO (Br) – L’ipertensione arteriosa è un’emergenza sanitaria globale che negli ultimi trent’anni, come riporta l’Oms, ha visto raddoppiare il numero dei pazienti, passando da 650 milioni a 1,3 miliardi di casi. Per affrontare questa sfida, il distretto sociosanitario di Fasano, in collaborazione con la Società italiana ipertensione arteriosa e la croce rossa italiana, organizza un convegno il 12 maggio, alle 18, presso il palazzo di città.
“Vogliamo sensibilizzare la popolazione sull’importanza del controllo della pressione arteriosa e rafforzare la collaborazione tra gli operatori sanitari”, spiega il direttore del distretto sociosanitario Giuseppe Pace, che modererà i lavori insieme al professor Pietro Nazzaro. Un focus particolare sarà dedicato al nuovo day service per l’ipertensione arteriosa di prossima attivazione, con gli interventi dei medici specialisti Maria Ciccarelli, Alessandra Ficarra, Vittoria Gigantelli, Marisa Latorre, Mariangela Lisena, Rosanna Morea, Tobia Semerano e Caterina Trisciuzzi. Le conclusioni saranno affidate al dottor Vito Vulpis del Policlinico di Bari.
L’ipertensione, se non adeguatamente trattata, può portare a gravi complicanze come ictus, infarto, insufficienza cardiaca e renale, con pesanti ripercussioni sulla qualità della vita dei pazienti e sui costi del sistema sanitario. In Italia, su 16,6 milioni di adulti ipertesi, il 62% ha ricevuto una diagnosi, ma la maggioranza fatica ancora a gestire efficacemente la patologia.


