Dal 19 giugno al 13 luglio 2025, un viaggio di incontri e culture nel cuore del Salento, per celebrare l’incontro, l’accoglienza e il diritto di ogni persona a essere riconosciuta.
Anche quest’anno, Terzo Millennio – Laboratorio di Umana Solidarietà rinnova il suo impegno per la Giornata Mondiale del Rifugiato con una rassegna diffusa nel territorio salentino. Dal 19 giugno al 13 luglio 2025, “Sguardi dal Mondo” porterà in diverse località un calendario ricco di appuntamenti, tra piazze, oratori e laboratori, per celebrare l’incontro, l’accoglienza e il diritto di ogni persona a essere riconosciuta.
Uno sguardo che unisce
Il titolo scelto per questa edizione, “Sguardi dal Mondo”, vuole ricordare come in un solo sguardo possano nascondersi storie, memorie e ponti tra culture. Uno sguardo accoglie, parla, crea connessioni. Attraverso ogni tappa, il pubblico avrà l’opportunità di incontrare racconti vissuti, capaci di generare legami profondi e autentici, trasformando l’incontro in un’esperienza collettiva di crescita.
Arte, musica e partecipazione: linguaggi universali
Ogni evento sarà un’occasione per sperimentare linguaggi universali che superano ogni barriera:
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Arte e creatività come strumenti di espressione e dialogo
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Musica e cibo per assaporare la ricchezza delle culture
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Giochi e laboratori per favorire l’inclusione
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Momenti di confronto per promuovere il dialogo intergenerazionale e interculturale
L’obiettivo è chiaro: accogliere le diversità per costruire comunità più coese. Ogni sguardo incontrato diventa una fonte di forza, ogni storia condivisa un’opportunità per arricchirsi insieme.
Un cammino da seguire
La rassegna invita tutti a partecipare, tappa dopo tappa, lasciandosi ispirare da un percorso fatto di scoperte, bellezza e umanità. Per non perdere nessun appuntamento, è possibile seguire gli aggiornamenti sui canali di Terzo Millennio, pronti a condividere emozioni, volti e voci di questo viaggio collettivo.
Un’iniziativa che dimostra, ancora una volta, come l’accoglienza non sia solo un gesto di solidarietà, ma un atto di costruzione del futuro, insieme.


