L’11 agosto a Corigliano d’Otranto torna il festival che intreccia arti, scienze e storia. Tra i protagonisti: Giua e Riccardo Tesi con Retablos e Giorgia Santoro con Dejà Vu.
CORIGLIANO D’OTRANTO — Una serata di arte, suono e pensiero per riflettere sulla parità di genere attraverso le molteplici forme dell’espressione culturale. È questo lo spirito della IX edizione del Donne Note Festival, in programma l’11 agosto presso l’Associazione Art & Lab Lu Mbroia (via vicinale di Sternatia).
Il festival, che unisce arti, scienze e storia in una cornice fortemente simbolica, si aprirà alle 20:00 con un laboratorio, seguito dall’accoglienza del pubblico e, dalle 21:30, dai concerti dal vivo.
Ad inaugurare la scena sarà Giua, cantautrice e interprete teatrale, finalista a Sanremo Giovani 2008, in dialogo musicale con Riccardo Tesi, maestro dell’organetto e figura cardine del folk europeo. Insieme presentano Retablos, un progetto discografico che intreccia canzone d’autore, tradizione popolare e musica strumentale, in un viaggio sonoro che è anche narrazione poetica.
A seguire, la flautista Giorgia Santoro porterà sul palco Dejà Vu, una performance dove il confine tra sogno e realtà si fa fluido: l’improvvisazione musicale diventa linguaggio interiore, capace di evocare antichi canti e sonorità contemporanee che si intrecciano in un’unica esperienza emotiva.
Nel corso della serata, interverranno anche Dina Manti, sindaca di Corigliano d’Otranto, il collettivo Donne per la Palestina, e Collettiva Edizioni Indipendenti, a rafforzare il legame tra impegno civile e cultura.
Il pubblico potrà prenotare un tavolo per il pre-concerto con degustazione, tra sapori locali e vini del territorio.
Contributo soci: 7€
L’evento è finanziato dal Consiglio regionale della Puglia, nell’ambito dell’avviso “Futura. La Puglia per la parità – 3^ edizione”, con il sostegno di Cantine Luca Carlo Guarini di Scorrano.
Per info e prenotazioni:
392 7026114


