Un workshop gratuito di storytelling audiovisivo a Lecce, guidato dalla regista Lina Al Abed, per imparare a osservare e narrare gli spazi urbani con il proprio smartphone.
Immagina di camminare per le strade del tuo quartiere. Ogni giorno percorri gli stessi vicoli, attraversi gli stessi parchi, passi davanti agli stessi edifici. Eppure… cosa vedi davvero? È da questa domanda che prende vita “Looking with new eyes”, il workshop di storytelling audiovisivo che invita a fermarsi, osservare e raccontare con uno sguardo nuovo.
Essere cittadini e cittadine, infatti, non significa solo abitare uno spazio, ma scegliere di farne parte attivamente, contribuire a renderlo migliore e sentirlo come proprio. Per prendersi cura di un quartiere, il primo passo fondamentale è proprio imparare a guardarlo davvero, oltre la superficie dell’abitudine.
L’appuntamento è per tre giornate – 15, 16 e 21 settembre – dalle ore 16:00 alle 19:00, in un percorso itinerante che porterà i partecipanti a camminare insieme per le strade e i quartieri di Lecce. Il workshop offre gli strumenti per osservare il proprio ambiente con rinnovata curiosità, raccontare storie di spazi e delle persone che li vivono, e individuare attraverso l’obiettivo ciò che funziona e ciò che, invece, potrebbe essere migliorato.
Come? Utilizzando il telefono cellulare, strumento che tutti abbiamo in tasca, unito alla propria curiosità e capacità narrativa. A guidare i partecipanti in questa esplorazione sarà la regista palestinese di livello internazionale Lina Al Abed, che attraverso le tecniche del reportage audiovisivo insegnerà a usare la telecamera come un vero e proprio strumento di osservazione e indagine critica della realtà.
Il workshop è gratuito e si terrà in lingua inglese. Le iscrizioni sono aperte e devono essere effettuate online compilando il form al link: https://forms.gle/NSGGgUvwAxFuExKs8.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 349 1196906.
L’attività è riservata a maggiorenni. Il preciso luogo di ritrovo a Lecce verrà comunicato successivamente alle iscrizioni. Un’opportunità unica per trasformare il modo di vedere la città e diventare narratori attivi della propria comunità.


