L’associazione di Veglie riapre le porte al pubblico da lunedì 15 settembre. Pronta ad accogliere sia chi vuole donare beni di prima necessità sia chi si trova in difficoltà.
VEGLIE – Dopo un’estate di lavoro silenzioso ma incessante, l’associazione di volontariato Essere Umani annuncia la riapertura della sua sede al pubblico a partire da lunedì 15 settembre. Un appello doppio, rivolto sia alla generosità di chi può donare, sia al coraggio di chi, in un momento di difficoltà, ha bisogno di un sostegno concreto.
«Siamo pronti ad accogliervi», scrivono i volontari sulla loro pagina social, annunciando con un messaggio carico di emozione il ritorno all’attività in presenza. La onlus, punto di riferimento sul territorio, rinnova così la sua missione: fare da ponte tra la solidarietà della comunità e le necessità delle famiglie più fragili.
Cosa donare
L’associazione ha diffuso una lista precisa dei beni di cui c’è più urgente bisogno, invitando a donare solo articoli in buono stato:
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Vestiario nuovo o seminuovo.
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Biancheria per la casa.
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Scarpe, borse e accessori.
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Articoli per l’infanzia e giocattoli (integri e funzionanti).
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Generi alimentari non deperibili e prodotti per l’igiene della persona e della casa.
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Pannoloni per adulti e traverse.
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Qualsiasi altro bene che possa servire a una famiglia in stato di bisogno.
Un invito a chiedere aiuto
Ma il cuore del messaggio batte soprattutto per chi sta affrontando un periodo difficile. Essere Umani vuole essere un porto sicuro e invita chiunque abbia necessità a non avere esitazione: «Chiunque abbia necessità o bisogno di un aiuto, può venire serenamente in associazione o contattarci».
Il riferimento è diretto e incoraggiante, un invito a superare la vergogna o l’imbarazzo che a volte accompagnano le richieste di sostegno.
Come contattarli
L’associazione è raggiungibile tramite WhatsApp al numero 376 061 5709 per informazioni, accordi sulle donazioni o per chi ha bisogno di aiuto. La sede si trova in via Nino Bixio 5 a Veglie.
Un ringraziamento speciale va alla comunità che, come sempre, ha sostenuto l’associazione. «Grazie a tutti voi che da sempre ci seguite e sostenete! Vi aspettiamo», concludono i volontari, pronti a riaccendere un faro di solidarietà concreta nella città.


