Venerdì 24 ottobre alla Sala Mosaico di Lecce, uno spettacolo scritto da Giorgia Salicandro con Fabrizio Saccomanno e Marco Schiavone, per raccontare le comunità ai margini dello spazio urbano. In collaborazione col CSV Br Le
LECCE – C’è una strada senza nome in ogni città. Un luogo di confine, una “via di case sparse” che esiste ai margini della cartografia ufficiale, ma brulica di storie, volti e memorie. A questa geografia dell’invisibile è dedicato il reading teatrale “Via Case Sparse”, scritto da Giorgia Salicandro e in scena venerdì 24 ottobre alle ore 20:30 presso la Sala Mosaico – Le Sorgenti, in Strada Provinciale Lecce-Novoli 23/25 a Lecce.
Lo spettacolo, interpretato da Fabrizio Saccomanno e Marco Schiavone, trasforma il palco in un percorso emotivo attraverso quelle realtà urbane non riconosciute come “nuclei” – proprio come le località di case sparse tipiche delle periferie – ma intensamente abitate. Attraverso le voci degli attori, frammenti di vita e memorie lontane si intrecciano, componendo un mosaico di umanità condivisa che parla di appartenenza e marginalità.
L’evento si propone come un’esperienza intensa e riflessiva, capace di trasformare luoghi e racconti in una narrazione corale. Non solo teatro, ma un invito a guardare con nuovi occhi gli spazi di confine che costellano il territorio, spesso attraversati ma raramente ascoltati.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Emmanuel, in collaborazione con URA Teatro e CSV Brindisi Lecce – Volontariato nel Salento, a confermare una particolare attenzione al tessuto sociale e comunitario del territorio.
Un appuntamento per chi vuole scoprire le storie che si nascondono dietro le periferie, dove l’invisibilità quotidiana diventa, per una sera, protagonista.
Informazioni e contatti:
Per maggiori informazioni è possibile scrivere a emmanuel.lecce@gmail.com o telefonare al numero 0832 358395.


