Due appuntamenti formativi il 17 e 18 ottobre al Vito Fazzi per aspiranti volontari. Psicoterapeute ed esperte guideranno i partecipanti nell’approccio ai piccoli pazienti.
LECCE – Torna per la quarta edizione “Be Volunteers – incontri per seminare amore nel modo giusto”, il percorso formativo dedicato a chi desidera diventare Volontario Ospedaliero Tria Corda. Gli appuntamenti, in programma per venerdì 17 e sabato 18 ottobre 2025 presso la Sala Conferenze della Direzione Medica dell’Ospedale Vito Fazzi, rappresentano un’opportunità unica per avvicinarsi con sensibilità e competenza al mondo dei bambini e dei ragazzi ricoverati.
L’iniziativa, che gode del patrocinio di ASL Lecce, PugliaSalute e dell’Associazione Italiana Donne Medico, si articola in due sessioni con frequenza obbligatoria.
Si comincia venerdì 17 ottobre (dalle 17.00 alle 19.00) con la moderazione della Dott.ssa Annunziata Marra, Presidente dell’Associazione Italiana Donne Medico – sezione di Lecce. Sabato 18 ottobre (dalle 10.00 alle 12.00) sarà invece la volta della Dott.ssa Assunta Tornesello, Dirigente della UOC di Oncoematologia Pediatrica del “Vito Fazzi”, a moderare l’incontro.
Le relatrici saranno due esperte di livello nazionale: la Dott.ssa Dorella Scarponi, Medico Psicoterapeuta dell’IRCCS AOU S. Orsola di Bologna, Coordinatrice del GdL Psico-Sociale AIEOP e Presidente AIDM Bologna, e la Dott.ssa Marina Bertolotti, Psicologa Psicoterapeuta consulente del Dipartimento di Scienze Pediatriche dell’AOU Città della Salute e della Scienza di Torino.
«Essere volontario significa esserci. Con il cuore» è il messaggio che accompagna l’iniziativa. Un’occasione per formarsi e imparare a “donare tempo e sorrisi”, diventando parte di un percorso di cura fondato su ascolto, empatia e speranza.
La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria tramite il link: bit.ly/be-volunteers. Un’opportunità concreta per chi vuole fare la differenza, accompagnati dall’esperienza sul campo di professioniste che ogni giorno supportano i piccoli pazienti e le loro famiglie.


