Una serata per riflettere su giustizia, memoria e perdono. Il 30 novembre lo spettacolo della Compagnia Giardino Chiuso, seguito da un incontro con gli attori.
Cosa è la giustizia quando si parla di crimini storici? E come si preserva la memoria collettiva senza che il tempo la offuschi? Sono interrogativi scomodi e profondi quelli che il Teatro Koreja propone al suo pubblico, in una serata di riflessione e memoria che va oltre l’intrattenimento. Appuntamento il 30 novembre alle 18:30, nei Cantieri Teatrali di Lecce, per assistere a “L’Imputato non è colpevole”, della Compagnia Giardino Chiuso.
Lo spettacolo non è una semplice rappresentazione, ma la ricostruzione fedele di un processo che ha segnato la storia del Novecento: quello del 1921 contro Soghomon Tehlirian, chiamato a rispondere dell’omicidio di Talaat Pascià, uno dei principali pianificatori del genocidio armeno. La successiva assoluzione di Tehlirian, giudicato da una giuria popolare, scosse l’opinione pubblica internazionale e aprse un dibattito etico e giuridico ancora oggi di bruciante attualità: di fronte all’impunità di un crimine di tale portata, un gesto di giustizia privata può essere considerato legittimo?
Con una drammaturgia che attinge direttamente agli atti processuali, la pièce costringe a misurarsi con i temi spinosi della giustizia internazionale, della verità storica e del diritto alla memoria di un popolo. Una performance intensa della durata di 50 minuti, che fa del palco un’aula di tribunale e del pubblico una giuria ideale.
Al termine della rappresentazione, il dialogo continuerà in un incontro informale con gli attori, un’occasione preziosa per approfondire i temi trattati e i processi creativi che hanno dato vita allo spettacolo. Prima e dopo la rappresentazione, il bar di Koreja resterà aperto, offrendo un luogo accogliente per sostare, bere qualcosa e continuare la conversazione.
Il Teatro Koreja, da sempre impegnato in una ricerca artistica che intreccia impegno civile e sociale, invita in particolare coloro che operano per i diritti umani, la tutela della giustizia e la promozione della memoria storica a prendere parte a questa esperienza. La presenza di una comunità attenta e sensibile è considerata non solo gradita, ma preziosa per arricchire il confronto.
I biglietti sono disponibili a tariffa ridotta sulla piattaforma Vivaticket. Il teatro Koreja ricorda, infine, che i suoi spazi, il foyer, il giardino e i servizi – sono completamente accessibili e privi di barriere architettoniche, per garantire a tutti la possibilità di partecipare.
Maggiori informazioni qui: L’imputato non è colpevole


