Tra pratiche corporee, urbanistica di genere e nuove genitorialità, il percorso ideato da Stefania Mariano prosegue il 12 dicembre con cinema, dialogo e performance per una cultura più inclusiva.
Torna Equality – Identità, Arti, Territori, il festival che indaga la parità di genere attraverso arte, cultura e dialogo sociale. La terza edizione si articola in due appuntamenti: il primo si è svolto il 15 novembre negli spazi di Bibliò, Biblioteca di Comunità di Trepuzzi, mentre il secondo è atteso per il 12 dicembre 2025 presso Cocù, Contenitore Culturale di Trepuzzi.
Alla direzione artistica c’è Stefania Mariano, danzatrice, coreografa e formatrice in pratiche corporee, inclusive e comunitarie, nonché fondatrice de La Fabbrica dei Gesti, attiva dal 2007 come centro di ricerca e sperimentazione artistica, luogo d’incontro tra saperi e linguaggi.
La prima edizione del festival si era concentrata su disuguaglianza di genere, empowerment e azione collettiva; la seconda aveva ampliato lo sguardo verso nuove forme di inclusività e strumenti per un cambiamento reale. La terza edizione prosegue il cammino: il primo appuntamento è stato dedicato alle pratiche corporee e all’attraversamento dello spazio urbano con un focus sull’urbanistica di genere; il secondo, in arrivo, esplorerà la scelta di diventare o meno genitori e i diritti riproduttivi oltre gli stereotipi.
Il festival è curato da Stefania Mariano / La Fabbrica dei Gesti, con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Trepuzzi, insieme alla Commissione Pari Opportunità, al Tavolo permanente per le Politiche di Genere dell’Unione dei Comuni del Nord Salento e con il partenariato della Fondazione Emmanuel.
PROGRAMMA – 12 dicembre 2025
CoCù, Contenitore Culturale, Trepuzzi
Saluti di benvenuto a cura di Vera Giannetto, presidentessa dell’associazione D’Arte ETS, ente gestore di Cocù.
PROIEZIONE – ore 16.45-18.00
Lunàdigas, ovvero delle donne senza figli
Film di N. Nesler e M. Piga (Ita, 2016), esplora l’universo delle donne che scelgono di non avere figli: un mondo poco conosciuto, ricco di ragioni e sentimenti diversi, spesso segnato da stigma e giudizi. Oltre ottanta testimonianze intrecciano storie personali e sguardi nuovi.
TALK – ore 18.15-20.00
Nuove genitorialità: la libertà di costruire sé stessi
Un confronto plurale che unisce l’esperienza dell’associazione Genitori e Poi, le ricerche di Lunàdigas, i nodi tra maternità e dipendenze e la voce di chi vive una genitorialità oltre gli stereotipi. Si affrontano temi come il ruolo dei padri nella cura, i diritti riproduttivi, le maternità inconsapevoli e le famiglie omogenitoriali, tra clinica, politica e vita vissuta.
Interventi
Sonia Bianco, psicologa-psicoterapeuta, Comunità Emmanuel
Federica Brindisino, psicologa e psicoterapeuta, Presidente Associazione Culturale Destina ETS
Nicoletta Nesler, coautrice del film Lunàdigas – ovvero delle donne senza figli
Cristina Rapino, lesbica, madre di due figli, indicata come “padre” nei documenti dei bambini
Stefania Mariano, danzatrice, coreografa, counselor
Modera Margherita Macrì, editor e insegnante
ANTEPRIMA PRESENTAZIONE LIBRO – ore 20.15-20.45
La Macàra, poema sonoro in lingua madre di Valentina Sciurti (Spagine – Fondo Verri Edizioni)
Un’opera poetica in cui la lingua scivola dal dialetto alla glossolalia fino al puro suono, per tornare alla terra e rinascere in un intreccio di canti ancestrali e linguaggi segreti. Copertina di Orodé Deoro.
A seguire – SPETTACOLO
LA MACÀRA – Concerto di Voci
Di e con Valentina Sciurti, performer vocale, danzatrice, autrice e regista. Un poema sonoro ispirato alla Macàra, figura femminile dell’immaginario salentino dotata di poteri magici. Grazie all’uso di loop ed effetti, prende forma un paesaggio sonoro ipnotico che diventa concerto di voci.
La partecipazione è gratuita.
Per informazioni:
equality.festival.fdg@gmail.com
+39 347 5424126
Ideazione e direzione artistica: Stefania Mariano – La Fabbrica dei Gesti
Coordinamento: Margherita Macrì
Comunicazione digitale gentile: Emanuela Tommasi
Grafica: Giorgia Maglie


