Al Db d’Essai di Lecce un ciclo di proiezioni e incontri promosso dall’Associazione Italiana Donne Medico per informare, sensibilizzare e combattere stigma e disinformazione. Prossimo appuntamento martedì 20 gennaio
Il cinema come lente d’ingrandimento sulla complessità della mente umana e sulle patologie neurologiche, troppo spesso relegate ai margini del discorso pubblico. È questo lo spirito di “Brain & Ciak – Il cervello al cinema”, il ciclo di tre serate organizzato dall’Associazione Italiana Donne Medico – sezione di Lecce, che unisce il linguaggio universale del grande schermo al confronto diretto con medici specialisti, pazienti e caregiver.
L’iniziativa propone un percorso di riflessione che invita a non distogliere lo sguardo da temi delicati e profondamente attuali come Alzheimer, ictus cerebrale ed epilessia. Ogni proiezione diventa così un punto di partenza per comprendere meglio la malattia, superare stereotipi e costruire una cultura della salute cerebrale fondata su conoscenza e consapevolezza.
Dopo l’apertura del 25 novembre con Still Alice, dedicato alla malattia di Alzheimer, il prossimo appuntamento è fissato per martedì 20 gennaio alle 20.30, al Cinema DB d’Essai di Lecce, con la proiezione de “Lo scafandro e la farfalla”, intenso racconto cinematografico sull’ictus cerebrale e sulle sue conseguenze. Il ciclo si concluderà il 10 febbraio con Requiem, incentrato sull’epilessia.
Il costo del biglietto è di 5,50 euro. L’organizzazione scientifica è curata dall’Associazione Italiana Donne Medico – Lecce (A. Marra, A. Tornesello, I. Colonna, L. Gualtieri), con la responsabilità scientifica di Isabella Colonna.
Un’occasione preziosa per fermarsi, guardare e capire. Perché parlare di neurologia, attraverso il cinema, significa anche riconoscere la fragilità come parte integrante dell’esperienza umana e scegliere, consapevolmente, di non voltarsi dall’altra parte.


