Sabato 31 gennaio fave e foje: erbe selvatiche e legumi nella Grecìa salentina
Una domenica mattina lenta, radicata nella terra e nella memoria collettiva. Nel cuore della Grecìa salentina prende forma un’esperienza che unisce paesaggio, cultura alimentare e biodiversità: Fave e foje, un itinerario dedicato alle erbe selvatiche e ai legumi, simboli di una tradizione contadina ancora viva.
L’iniziativa propone una passeggiata fitoalimurgica tra strade rurali, campi coltivati e architetture della civiltà agricola, alla scoperta del “cibo spontaneo” che da secoli nutre il Salento. Guidati da esperti conoscitori del territorio, i partecipanti imparano a riconoscere e raccogliere le erbe eduli, riscoprendo saperi antichi, pratiche sostenibili e un rapporto diretto con la natura.
Il percorso non è solo naturalistico, ma anche culturale: racconta una cucina povera solo in apparenza, costruita su equilibrio, stagionalità e rispetto delle risorse. Una cucina che oggi torna al centro del dibattito contemporaneo su alimentazione consapevole e filiere corte.
Al termine dell’escursione, il rientro è a Zollino, presso To Kalò Fai, per un pranzo conviviale a base di erbe selvatiche e dei celebri legumi locali, vere eccellenze della Grecìa salentina. Un momento di condivisione che chiude il cerchio tra raccolta, preparazione e degustazione.
L’appuntamento è fissato per il 31 gennaio per le ore 10:00 a Zollino, in via Repubblica 22. Il contributo di partecipazione è di 30 euro e comprende la passeggiata e il pranzo. La prenotazione è obbligatoria.
In un Salento che guarda al futuro senza recidere le proprie radici, Fave e foje diventa un racconto concreto di territorio, identità e cibo a chilometro zero.


