Il progetto coinvolgerà due classi terze dell’Istituto Comprensivo Sante’Elia-Commenda plesso Crudomonte
Lunedì 9 febbraio inizierà un percorso di sensibilizzazione a tema promosso dal CSV Brindisi Lecce e avviato dall’Associazione “SinP” Sociologia in Progress ODV e l’Associazione WISH A.P.S – Human&Animal Relation ship che durerà fino al 23 febbraio con cadenza settimanale, per un totale di 3 incontri e coinvolgerà due classi terze dell’Istituto Comprensivo Sante’Elia- Commenda plesso Crudomonte. Se la definizione di sviluppo sostenibile fa intrinsecamente riferimento alle generazioni future, allora l’educazione alla sostenibilità non può che partire dal contesto scolastico.
La scuola, il luogo per eccellenza deputato all’educazione, deve fornire a bambini e ragazzi le conoscenze e gli strumenti necessari per gestire al meglio l’ambiente circostante e sensibilizzarli al rispetto e alla preservazione delle risorse comuni. Ma l’impegno dei docenti nei confronti dell’educazione ambientale non è più regalato al campo delle buone pratiche: la legge 92/2019 ha introdotto l’insegnamento dell’educazione civica come obbligatorio per almeno 30 ore l’anno, indicando nello sviluppo sostenibile uno dei tre pilastri fondamentali. È dunque dalle nuove generazioni che può e deve innescarsi un cambiamento positivo nei confronti dell’ambiente, che dalla scuola arriva alle famiglie, in un percorso in cui sono proprio i bambini e i ragazzi il ponte che fa da collegamento.
Gli strumenti che la scuola ha a disposizione per l’insegnamento dell’educazione ambientale sono molteplici: accanto alla lezione frontale, il digitale, la gamification, l’outdoor Learning e il tinkering permettono agli studenti di imparare in maniera divertente, divenendo protagonisti attivi del cambiamento.
L’ONU stessa ha predisposto all’interno del proprio sito istituzionale un gioco da tavolo per aiutare i più piccoli a familiarizzare con i 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile e comprenderli nel loro significato più profondo. Si chiama Go-Goals ed è una sorta di gioco dell’oca in cui gli studenti dovranno raggiungere il traguardo del 2030. La pet therapy ossia la terapia assistita con gli animali permetterà di educare alla cura e gestione del cane come primo animale di compagnia e sensibilizzare successivamente alla cura e il rispetto degli animali randagi.
Educare all’importanza del riciclo permetterà di sensibilizzare i giovani al valore degli oggetti e delle risorse di cui disponiamo: perché buttare un vestito che non ci piace più anche se non è usurato? Perché sprecare il cibo avanzato e non fare una grande torta salata da condividere con gli amici? Perché gettare una bottiglietta di plastica nei rifiuti e non trasformarla in un portapenne?
E Infine Adozioni consapevoli, che mettano al centro il benessere dell’animale e non la sua semplice “disponibilità”.
L’Aumento della consapevolezza della necessità di regole e norme sia nella scuola quale luogo in cui per la prima volta ci si confronta con gli altri e si formano i cittadini del futuro, sia contesto ambientale per salvaguardare tutte le forme di vita presenti e garantire un rispetto continuativo soprattutto con chi ci fa compagnia ormai da tempo.


