In uscita nella primavera 2026 il primo assaggio in italiano del libro culto: aperti i preordini per sostenere il progetto editoriale
Un libro che attraversa cucine, stagioni e paesaggi del Mediterraneo, intrecciando memoria, pratiche quotidiane e visioni radicali del cibo. Nasce da qui “Tre pasti da Honey from a Weed”, il nuovo progetto editoriale curato da Madame Cadec, frutto di un percorso iniziato due anni fa in residenza a Casa delle Agriculture, a Castiglione d’Otranto.
Il lavoro prende forma dall’incontro con l’eredità di Patience Gray, scrittrice inglese che ha vissuto per 35 anni nel Basso Salento e che, con il suo celebre Honey from a Weed, ha raccontato il Mediterraneo degli anni Sessanta e Settanta attraverso cibo, viaggi, relazioni e saperi locali. Un libro diventato nel tempo testo di culto e punto di riferimento per chi considera la cucina non solo nutrimento, ma cultura e scelta di campo.
“Tre pasti da Honey from a Weed” rappresenta il primo assaggio in italiano — e la prima volta in una lingua europea — dell’opera di Gray. Il volume distilla tre pasti simbolici, Calore, Alleanze, Incontri, trasformandoli in un invito concreto a ripensare il nostro rapporto con il cibo e con la terra. Una cucina legata alle stagioni, alle persone, ai territori: un gesto quotidiano che diventa atto politico e radicale.
Non è soltanto un libro di ricette. È una proposta di vita essenziale, un ritorno ai gesti semplici, alla poesia nascosta nel cibo sano e giusto, condiviso e consapevole. Un percorso che Casa delle Agriculture incarna da anni, promuovendo pratiche agricole sostenibili e comunità fondate sulla collaborazione.
Il volume uscirà nella primavera 2026, ma è già possibile sostenerne la pubblicazione attraverso i preordini, attivi sulla piattaforma ZicZic. Prenotare ora una copia significa contribuire concretamente alla realizzazione del progetto editoriale e accompagnarne la nascita.
Il libro sarà presentato a Castiglione d’Otranto nel mese di giugno, con una serie di esperienze da vivere e da assaggiare, in pieno spirito mediterraneo.
Nel frattempo, il viaggio può cominciare da subito: sostenendo il progetto e scegliendo di portare in tavola, insieme al pane, una visione del mondo.


