In programma venerdì 20 marzo presso il Teatro Salesiano di Brindisi
Nell’ambito delle iniziative per ricordare il 50° anniversario della scomparsa del Venerabile Padre Francesco Convertini, l’Istituto Salesiano “Sacro Cuore” di Cisternino promuove lo spettacolo teatrale Il Venerabile Camminatore. Uno spettacolo scritto e diretto da Giovanni Punzi, con il supporto di Francesca Genisio e Francesco Soleti, in programma venerdì 20 marzo pv (inizio ore 20,00) presso il Teatro Salesiano di Brindisi.
Un viaggio coinvolgente e profondamente umano alla scoperta della vita e della missione di Padre Francesco Convertini. Il Venerabile Camminatore è una rappresentazione teatrale che porta in scena la straordinaria testimonianza di fede e umanità di un uomo capace di lasciare il segno nel tempo. Ispirato al testo di don Lino Palmisano, “Anche il fragno fiorisce”, lo spettacolo si sviluppa attraverso quadretti narrativi e suggestioni sceniche che intrecciano parola, emozione e spiritualità. Ne nasce un racconto interpretato da un cast di circa trenta attori in modo vibrante, brillante e al tempo stesso profondamente toccante, capace di parlare al cuore di credenti e non credenti.
La regia di Giovanni Punzi costruisce un percorso teatrale che non si limita a raccontare una biografia, ma invita il pubblico a mettersi in cammino insieme al protagonista: un cammino fatto di sacrificio, speranza, coraggio e fiducia. Padre Convertini emerge come figura luminosa, semplice, esempio di dedizione e amore verso gli altri, in una narrazione che alterna momenti di leggerezza a passaggi di forte impatto emotivo. Attraverso una messa in scena essenziale ma evocativa, lo spettacolo restituisce la forza di una vocazione vissuta senza riserve, capace di attraversare diverse difficoltà mantenendo intatto il desiderio di servire e di amare. Ogni scena diventa uno specchio in cui lo spettatore può riconoscere le proprie fragilità e, allo stesso tempo, riscoprire la possibilità di una speranza concreta.
Il Venerabile Camminatore non è soltanto teatro: è un’esperienza che interpella, che emoziona e che lascia il segno. È un invito a rallentare, ad ascoltare, a lasciarsi provocare da una storia che parla di fede, ma soprattutto di umanità autentica. Partecipare significa condividere un momento di cultura e spiritualità, lasciandosi guidare da una narrazione che sa essere profonda, accessibile e profondamente ispiratrice. Ogni grande impresa inizia con un passo. E questa rappresentazione è un’occasione preziosa per compierlo insieme a Padre Francesco.


