Percorsi gratuiti promossi dal Dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità per accompagnare l’attuazione del decreto legislativo n. 62 del 2024
Prosegue il percorso di attuazione della riforma della disabilità introdotta dal decreto legislativo 3 maggio 2024, n. 62, una delle innovazioni più significative degli ultimi anni nel campo delle politiche inclusive. Il provvedimento introduce infatti una nuova modalità di valutazione della condizione di disabilità e una disciplina innovativa per la definizione dei Progetti di Vita, ponendo al centro la persona e i suoi diritti.
La riforma supera progressivamente un approccio esclusivamente sanitario o medico, promuovendo invece un modello fondato sui diritti umani, sull’autodeterminazione e sulla piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale. Tra le principali novità vi è l’introduzione della valutazione multidimensionale e di percorsi personalizzati costruiti attorno alle esigenze, alle aspirazioni e ai progetti individuali di ciascuna persona.
Per accompagnare questo cambiamento culturale e operativo, il Dipartimento per le Politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha programmato una serie di iniziative formative rivolte a operatori dei settori sanitario, educativo e sociale, associazioni, enti del Terzo Settore e organizzazioni impegnate nella tutela dei diritti delle persone con disabilità.
Nel mese di giugno 2026 sono previste diverse giornate di formazione gratuita, durante le quali saranno realizzate simulazioni pratiche e attività laboratoriali dedicate alla costruzione dei Progetti di Vita. Le attività consentiranno ai partecipanti di approfondire concretamente le modalità di elaborazione dei nuovi percorsi personalizzati previsti dalla riforma.
Le iniziative si svolgeranno in presenza in diverse regioni italiane, ma sarà possibile partecipare anche da remoto alle sessioni plenarie attraverso collegamenti online dedicati. Particolare attenzione è rivolta alle organizzazioni del Terzo Settore, alle associazioni rappresentative delle persone con disabilità, agli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti e alle organizzazioni sindacali che operano nel settore.
Per garantire una preparazione adeguata ai partecipanti, il Dipartimento raccomanda inoltre la frequenza del percorso formativo asincrono disponibile sulla piattaforma nazionale dedicata alla riforma. I professionisti sanitari che completeranno il corso potranno ottenere anche il riconoscimento di 25 crediti ECM.
L’iniziativa rappresenta un passaggio fondamentale per costruire una rete di competenze condivise e favorire l’applicazione uniforme della riforma sul territorio nazionale, promuovendo una nuova cultura dell’inclusione e della partecipazione.
Per consultare il calendario completo degli incontri, i link per la partecipazione online e tutte le informazioni operative è possibile scaricare la nota integrale al seguente link:


