Un percorso formativo promosso dalla Fondazione Emmanuel per sviluppare competenze comunicative, storytelling e cittadinanza attiva attraverso i nuovi linguaggi digitali
ARNESANO – Dare spazio alle idee, alle esperienze e alle storie dei giovani attraverso uno degli strumenti di comunicazione più innovativi e coinvolgenti del momento. Con questo obiettivo nasce “On Air – Voci Connesse”, il laboratorio di podcasting promosso dalla Fondazione Emmanuel, in programma presso il Palazzo Marchesale di Arnesano nelle giornate del 29 giugno e dell’1, 6 e 8 luglio 2026, dalle 8.30 alle 14.30. Un percorso esperienziale che punta a trasformare la comunicazione in uno strumento di crescita personale, partecipazione e protagonismo giovanile. A guidare il laboratorio sarà il giornalista Francesco Spadafora, che accompagnerà i partecipanti in un viaggio tra storytelling, giornalismo, public speaking e comunicazione digitale, offrendo competenze pratiche e strumenti utili per raccontare il territorio e la comunità attraverso il linguaggio del podcast. Durante gli incontri, i giovani avranno l’opportunità di sviluppare capacità comunicative e relazionali, imparare a utilizzare strumenti digitali per la produzione di contenuti audio e sperimentare il lavoro di gruppo come occasione di confronto e condivisione. Al centro dell’esperienza ci sarà il valore della narrazione come leva di cambiamento sociale e partecipazione attiva, con particolare attenzione alle storie che nascono nelle comunità locali e nelle aree periferiche, troppo spesso escluse dai grandi circuiti della comunicazione. L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno della Fondazione Emmanuel a favore dell’inclusione sociale e della valorizzazione delle nuove generazioni, promuovendo percorsi capaci di rafforzare competenze, consapevolezza e senso di appartenenza alla comunità. “On Air – Voci Connesse” rappresenta così un’occasione concreta per dare voce ai giovani e alle loro idee, nella convinzione che ogni esperienza meriti di essere raccontata e che ogni voce possa contribuire a costruire una società più partecipata e consapevole. Perché, come recita il messaggio dell’iniziativa, la comunità è protagonista e le periferie sono luoghi di possibilità.


