Quasi cento allievi coinvolti nei laboratori promossi da FRIDA APS. Dal 25 giugno al 9 luglio andranno in scena tre produzioni originali ideate e dirette da Agnese Perrone
LECCE – Saranno tre spettacoli inediti a segnare la conclusione del percorso annuale di “A che ruolo giochiamo”, il progetto laboratoriale promosso da FRIDA APS e condotto da Agnese Perrone, che utilizza il linguaggio del teatro come strumento di crescita personale, consapevolezza e sviluppo delle competenze relazionali. Un anno particolarmente intenso, che ha visto la partecipazione di quasi 100 allievi tra adolescenti e adulti, coinvolti in un percorso psicopedagogico fondato sull’espressione teatrale e sul lavoro su sé stessi.
Le restituzioni finali rappresenteranno il momento culminante di mesi di attività, durante i quali i partecipanti hanno scelto di mettersi in gioco attraverso esercizi, improvvisazioni, esperienze di gruppo e percorsi di ricerca personale. Il teatro, ancora una volta, diventerà uno spazio privilegiato per raccontare storie, esplorare emozioni e costruire relazioni.
Il primo appuntamento è fissato per il 25 giugno al Cineteatro Lumière di Carmiano, nell’ambito della rassegna di fine anno della Scuola Harmonium, dove andrà in scena “La storia continua”, spettacolo realizzato dal laboratorio rivolto agli adolescenti. Un lavoro che darà voce alle riflessioni, ai sogni e alle prospettive delle nuove generazioni, attraverso una narrazione originale costruita durante il percorso formativo.
Il 6 luglio, alle ore 20.30, presso Masseria Storia a Lecce, sarà la volta di “Casa di Bambole”, spettacolo interpretato dagli allievi e dalle allieve del laboratorio adulti di Lecce. Ideato e diretto da Agnese Perrone, il lavoro affronterà temi legati all’identità, ai ruoli sociali e alle dinamiche relazionali, attraverso una drammaturgia originale nata dal lavoro collettivo del gruppo.
Il ciclo di restituzioni si concluderà il 9 luglio, alle ore 20.30, presso il Centro Polifunzionale “P. Benigno Perrone” di Salice Salentino, con “Caffè delle Rose – La vita in un caffè”, spettacolo che vedrà protagonisti gli allievi del laboratorio locale. Anche in questo caso si tratterà di una produzione inedita, costruita attorno alle storie, alle esperienze e alle suggestioni emerse durante il percorso teatrale.
Tutti e tre gli spettacoli sono stati ideati e realizzati appositamente per i rispettivi gruppi di lavoro, confermando la cifra distintiva del progetto: fare del teatro non soltanto un’esperienza artistica, ma un autentico strumento di formazione umana e crescita personale.
Con la conclusione delle restituzioni estive, i laboratori di “A che ruolo giochiamo” torneranno il prossimo ottobre con una nuova stagione di attività. Nel frattempo, gli spettacoli continueranno a rappresentare l’esito concreto di un percorso che, anno dopo anno, coinvolge un numero sempre maggiore di persone desiderose di sperimentare il teatro come luogo di incontro, ascolto e trasformazione.


