Educare oggi non è facile, Marco Rossi-Doria ci propone una riflessione sulla necessità di ripensare il ruolo della scuola, mettendo al centro gli studenti come persone da accompagnare nella crescita culturale, emotiva e sociale.
Educare oggi non è per nulla facile. Il venir meno del senso condiviso dell’educare, l’instabilità politica, l’incertezza economica, il disequilibrio della biosfera, le sollecitazioni delle nuove tecnologie, il crollo demografico, le disuguaglianze: tutto questo sfida fortemente i meccanismi dell’insegnare e dell’imparare. Occorre trovare nuove ragioni per accompagnare chi nasce dopo di noi a impossessarsi del mondo attraverso la conoscenza. In questo libro Marco Rossi-Doria affronta i problemi e le responsabilità generazionali e politiche, e mostra percorsi di riattivazione possibili, basati su certezze che non cambiano: che «i piccoli e giovani sapiens» fin da subito imparano sempre e ovunque; che non imparano da soli, men che meno davanti a un programma digitale su misura, ma sempre dentro un ‘noi’ che avvicina e arricchisce; che non imparano imboccati passivamente ma in modo partecipe, anche usando bene l’IA. Chi non vorrebbe una scuola così? Ebbene, c’è. C’è nel patrimonio culturale italiano; c’è nell’inclusività delle nostre scuole verso chi è straniero o porta delle disabilità; c’è in chi già assicura contesti dove si impara in modo attivo e rigoroso; c’è nelle comunità più grandi delle scuole, che ne vivificano la missione su base sussidiaria, spesso nelle realtà difficili. Ma c’è anche tanto da fare per riparare divari e povertà educative inaccettabili, insensate burocrazie, mancanza di fondi… La spinta decisiva può venire da una grande azione politica promuovente, che raccolga la sfida dei semi già gettati, dia nuove e solide cornici alla scuola e alle comunità educanti, riconosca le tante spinte positive dei nostri ragazzi, favorendone la responsabilità.
Marco Rossi-Doria, maestro elementare dal 1975, ha insegnato in quartieri difficili di Roma e Napoli, ma anche all’estero e in particolare negli Stati Uniti, Kenya e Francia, divenendo il primo dei ‘maestri di strada’. Esperto dei processi di apprendimento dentro e fuori la scuola e delle politiche di inclusione, nel 2001 ha ricevuto dal presidente della Repubblica la Medaglia d’oro per la cultura, l’educazione e la scuola. Dal 2011 al 2014 è stato Sottosegretario di Stato all’Istruzione. Dall’aprile 2021 è presidente dell’impresa sociale «Con i bambini». Ha scritto diversi testi e articoli sulla lotta alla dispersione scolastica, i diritti dell’infanzia, l’innovazione della scuola di fronte alla crisi educativa. Tra i suoi libri: Di mestiere faccio il maestro (2000), Genitori e insegnanti (2011, a cura di), Con l’altro davanti (2014), La scuola è mondo. Conversazioni su strada e istituzioni (2016, con G. Tosoni).


