Giovedì 23 luglio prossimo la Commissione Pari Opportunità di Brindisi incontrerà il comitato promotore della proposta di legge che porta il nome della 16enne uccisa anni fa nel Leccese
Giovedì 23 luglio 2026 (inizio alle 18.00), nella Sala della Colonna di Palazzo Nervegna, la Commissione Pari Opportunità di Brindisi incontrerà il comitato promotore della proposta di legge “Noemi Durini”, che prevede l’abolizione dei benefici penitenziari per i condannati di femminicidio, guidato dall’avvocata Valentina Presicce del Foro di Lecce e dalla madre della giovane Noemi, la signora Imma Rizzo, che sarà pure presente. Interverrà l’avvocato Fabio Di Bello del Foro di Brindis e modererà l’avvocata Ernestina Sicilia, presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune di Brindisi, Durante l’incontro sarà narrata la vicenda saranno spiegate le ragioni della proposta di legge e l’incidenza sui benefici penitenziari attualmente riconosciuti dalla legge nel percorso di espiazione della pena. Noemi Durini morì a 16 anni. L’allora fidanzato è stato condannato in via definitiva per il femminicidio della giovane, avvenuto nel Leccese nel 2017. In quella sede, chi lo ritenesse potrà sottoscrivere la proposta di legge di iniziativa popolare o potrà farlo attraverso il Qr Code presente nella locandina allegata o, ancora, recandosi presso l’ufficio della Segreteria Generale del Comune di Brindisi, sino al 7 agosto, data in cui i fogli sottoscritti saranno trasmessi per poi approdare in Parlamento, se sarà raggiunto il quorum necessario. Sarà un’utile occasione di riflessione su temi molto delicati e attuali. La cittadinanza è invitata.


