Il motorhome della Asl porterà visite, trattamenti e protesi direttamente nei luoghi dove è più difficile accedere ai servizi sanitari. Già quattro gli ambulatori odontoiatrici attivi in provincia
La lotta alla povertà sanitaria si sposta sul territorio con un nuovo strumento: è arrivato alla Asl di Lecce il primo ambulatorio odontoiatrico mobile del Programma nazionale “Equità nella salute” (Pnes) operativo in Puglia. Si tratta di un vero e proprio motorhome attrezzato per portare visite e cure odontoiatriche gratuite direttamente alle persone che, per condizioni economiche o sociali, incontrano maggiori ostacoli nell’accesso alle prestazioni sanitarie.
Il mezzo è già dotato delle apparecchiature necessarie per le attività odontoiatriche e consentirà di effettuare visite, trattamenti e anche forniture di protesi dentali senza costi per i beneficiari. L’obiettivo è rendere il servizio più capillare e intercettare anche quelle persone che, spesso per lungo tempo, hanno rinunciato a curare la propria salute orale.
Il motorhome va ad aggiungersi alla rete di servizi già attivata in provincia di Lecce attraverso il Pnes. Sono infatti quattro gli ambulatori odontoiatrici già operativi, rispettivamente a Lecce, Maglie, Gagliano del Capo e Gallipoli, affiancati da tre ambulatori medici. Il progetto offre non soltanto prestazioni odontoiatriche, ma anche visite mediche e specialistiche e la possibilità di ricevere farmaci di fascia A e C.
I servizi sono rivolti alle persone che si trovano in particolari condizioni di vulnerabilità economica e sociale. Tra i potenziali beneficiari rientrano, in particolare, persone con Isee inferiore a 10mila euro, cittadini senza fissa dimora, migranti, stranieri con codice Stp o Eni e persone in condizioni di indigenza certificate dai servizi sociali.
I numeri restituiscono già le dimensioni dell’intervento: secondo i dati della Asl di Lecce, il programma ha consentito finora di erogare oltre 2mila prestazioni a quasi 800 pazienti. Una rete che coinvolge complessivamente 31 soggetti tra enti pubblici e realtà del Terzo settore, grazie anche alla collaborazione con Fondazione di Comunità del Salento e Fia Puglia.
La presenza dell’ambulatorio mobile permetterà ora di fare un ulteriore passo verso chi resta più lontano dai servizi. Come spiega Raffaele Piccinonno, responsabile degli ambulatori odontoiatrici del progetto, la disponibilità del motorhome e di un’équipe già organizzata consentirà di raggiungere il territorio in maniera più diffusa, intervenendo soprattutto nei confronti di chi incontra maggiori difficoltà nell’accesso alle cure dentali.
Il tema non riguarda soltanto la salute della bocca, ma rappresenta anche uno degli indicatori più evidenti delle disuguaglianze nell’accesso alle cure. Luigi Negro, responsabile del progetto per la Asl di Lecce, sottolinea infatti come il progressivo abbandono delle cure odontoiatriche possa essere una delle conseguenze della difficoltà economica. Un problema particolarmente significativo considerando che le prestazioni odontoiatriche rimangono in larga parte escluse dai livelli essenziali di assistenza.
Per il direttore generale della Asl di Lecce, Gianluca Capochiani, il nuovo ambulatorio mobile si inserisce in una strategia più ampia pensata per affrontare i bisogni legati alle nuove forme di povertà, con un duplice obiettivo: garantire alle persone più fragili la possibilità di curarsi e rafforzare allo stesso tempo le attività di prevenzione delle patologie odontoiatriche.
Il motorhome rappresenta così un ulteriore tassello di una rete sanitaria che prova a raggiungere direttamente le fasce più vulnerabili della popolazione, trasformando la prossimità in uno strumento concreto per ridurre le rinunce alle cure e contrastare le disuguaglianze sanitarie.


