L’iniziativa organizzata dall’associazione Cuore di Donna ha unito musica e sensibilizzazione sul tumore al seno
SAN VITO DEI NORMANNI (Br) – Una mattinata all’insegna della solidarietà, della condivisione e della sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione. Domenica 18 ottobre, a San Vito dei Normanni, la Camminata in Rosa organizzata dall’associazione Cuore di Donna ha coinvolto cittadini e realtà del territorio in un’iniziativa dedicata alla salute delle Ad accompagnare la camminata sono stati la musica dell’Accademia musicale Lucia Iurleo, le esibizioni della scuola di danza Dance di Erika Elefante e la voce di Sara Elefante, del Grelè Food & Sound. Un contributo che ha reso ancora più coinvolgente la giornata, trasformando il momento di sensibilizzazione in un’occasione di partecipazione collettiva.
La manifestazione ha rappresentato anche un’opportunità concreta per promuovere la salute attraverso l’accesso a controlli diagnostici. Al termine dell’iniziativa sono stati estratti 12 elettrocardiogrammi, grazie alla collaborazione della Fratellanza Popolare. La dottoressa Palmira Francavilla ha inoltre messo a disposizione tre visite con ecografia ginecologica. A queste si aggiungono 30 ecografie senologiche gratuite offerte dall’associazione Cuore di Donna, dieci delle quali donate dall’associazione La Voce di Luca. Un sostegno importante, reso possibile dalla collaborazione tra associazioni, professionisti e attività del territorio, con l’obiettivo di favorire una maggiore attenzione alla prevenzione e alla diagnosi precoce.
L’associazione Cuore di Donna ha ringraziato gli esercizi pubblici che hanno contribuito all’iniziativa con le loro offerte, l’Amministrazione comunale di San Vito dei Normanni e tutte le persone che hanno collaborato alla riuscita della manifestazione. La Camminata in Rosa ha ribadito un messaggio fondamentale: la prevenzione è uno strumento essenziale per la tutela della salute. Attraverso la sensibilizzazione e la promozione dei controlli, l’associazione intende continuare a sostenere le donne e a rafforzare una cultura della prevenzione condivisa da tutta la comunità.


