Un incontro promosso con Ventitré10 APS per riflettere sulle ferite collettive e il rapporto con il territorio
La letteratura internazionale e l’impegno civile approdano nel cuore del Salento per una serata dedicata alla memoria storica, alla verità e al valore dell’identità culturale. Sabato 31 ottobre alle ore 19:00, la storica cornice di Palazzo Comi – Biblioteca e Casa Museo, situata in via delle Grazie 1 a Lucugnano, ospiterà lo scrittore e giornalista d’inchiesta quebecchese Michel Jean. L’iniziativa è promossa grazie alla collaborazione tra Ventitré10 APS, realtà attiva nella promozione ed educazione alla lettura per tutte le età, la casa editrice marcos y marcos, ed è realizzata insieme a una ricca rete partner formata dal Presidio del Libro del Capo di Leuca, il Presidio del Libro di Copertino, Vele Racconto, il Fondo Verri, la Libreria Mondadori di Copertino, SemiMinimi, la Biblioteca Bernardini di Lecce e Tina Lambrini Casa Comi.
L’appuntamento a ingresso libero si preannuncia come un’intensa occasione di approfondimento per esplorare cosa significhi trasmettere la memoria, come si viva dopo una ferita collettiva e quale legame intercorra tra l’uomo e il territorio quando si vive tra due mondi. Attraverso i suoi acclamati romanzi Kukum e Maikan, l’autore pluripremiato ha svelato un capitolo inedito della storia del Canada, raccontando la cultura innu prima con la vicenda reale della bisnonna Almanda Siméon e poi con la sorte dei giovani nativi rieducati nei collegi del nord del Paese. Durante la serata, l’autore Michel Jean dialogherà con Maria Mangia e Sandra Stefanizzi per guidare il pubblico in una riflessione sul valore del riconoscimento e della responsabilità storica.


