Il 2 luglio (h. 19:30) in P.ta San Giuseppe, l’attivista dei diritti umani e consulente sulle tematiche Diversity & Inclusion Francesca Vecchioni presenterà il suo libro
Domenica 8 agosto (ore 21) lo scrittore salentino Graziano Gala, intervistato da Eliana Tagliaferro con letture a cura di Pasquale Santoro, racconterà il suo romanzo d’esordio “Sangue di Giuda” (Minimum Fax). «L’altra sera s’hann arrubbato ’o televisore». Comincia così questa storia, con una sparizione, proprio mentre Pippo Baudo riempiva lo schermo. Le stanze, di colpo, «si sono messe tutte a sudare», e all’improvviso è scoppiato il silenzio. A raccontarlo a un commissario, nella sua lingua sgrammaticata, un misto sporco tra pugliese e campano, è Giuda o Giudariè, un vecchio che abita nel mezzo di un paese qualunque del meridione, Merulana. Oltre che con quel televisore, Giuda condivide la sua solitudine con Ammonio, un gatto dalla vescica ballerina, e con il fantasma del padre, che è ancora arrabbiato con lui e non perde occasione per terrorizzarlo. È stato proprio questo padre manesco e sregolato a cambiargli il nome di battesimo, compromettendone l’esistenza e imprimendogli a sangue questa nuova e infamante identità da delatore. Ora, a cinquant’anni di distanza, il furto del Mivar restituisce Giuda alla stessa strada della sua infanzia e ai suoi traffici eterni, agli insulti e alle compassioni, alla sua umanità violenta, derelitta e disperata. Da qui inizierà la sua discesa nel regno delle anime notturne e soltanto alla fine di questo lungo viaggio, cantato con amara ironia nell’epica popolare del dialetto, il protagonista potrà finalmente recuperare, a un prezzo altissimo, un po’ della sua dignità usurpata e, forse, il nome perduto.
Lunedì 16 agosto (ore 21), Franco Chiarello dialogherà con Fabrizio Licchetta, avvocato, direttore editoriale de “La Libertà del Salento” e curatore dell’antologia “Storie e figuri del Salento” (Eleusi editore). Racconti tratti da fatti realmente accaduti e altri di creazione originale ma tutti con denominatore comune il Salento si alternano a foto storiche di varie località della penisola salentina. Gli autori che hanno collaborato al progetto sono Pierdomenico Bortune, Leo Brogna, Giovanni U. Cavallera, Concettina Chiarello, Donato Chiarello, Francesco Chiarello, Mauro Ciardo, Giancarlo Colella, Antonio Coppola, Oscar W. Drago, Chiara Fracasso, Giuseppe Grecuccio, Paolo Lazzari, Fabrizio Licchetta, Carlo Longo, Michele Macrì, Matteo Maglie, Paolo Mastrocinque, Manuela Marzo, Luigi Musolino, Antonio Negro, Cosimo Negro, Costantino Nuzzo, Giovanni Nuzzo, Stefano Ria, Gianfranco Riso, Mario Serafini, Francesca Sergi e il vignettista Enzo Ferramosca.
Martedì 31 agosto (ore 21), infine, appuntamento con il romanzo storico “Terra d’Ombra” (Edizioni di Pagina) dell’archivista, paleografo e restauratore di libri antichi Mariano Rizzo che si confronterà con Concettina Licchetta con letture di Donato Chiarello. Il romanzo è ispirato alla figura di Paolo Finoglio (1590-1645), pittore tardomanierista attivo nel Regno di Napoli nella prima metà del secolo XVI, celebre per il ciclo di dieci tele sulla Gerusalemme Liberata esposte a Conversano. L’opera nasce con l’ambizione di tracciare una biografia romanzata ma credibile del Finoglio, comprensiva della sua evoluzione artistica e delle vicende familiari. Una puntuale ricerca bibliografica e archivistica atta a connettere i pochi dati certi sulla vita del pittore, oggetto di studi solo a partire dalla seconda metà del XX secolo. Per meglio raggiungere questo obiettivo è stata adottata la giustapposizione di due piani narrativi, in terza e in prima persona: da un lato il dato “oggettivo”, dall’altro le suggestioni artistiche del Finoglio, che si estrinsecano in vere e proprie visioni d’incubo del tutto pertinenti alle contraddizioni del periodo preso in esame. Completa il romanzo una corposa bibliografia/fontigrafia, che si propone di rendere scaricabile da internet assieme a una serie di contenuti che vanno a espandere il testo: biografie sintetiche dei personaggi realmente esistiti che compaiono nel romanzo, dissertazioni sul periodo storico e sui singoli eventi, elenco ragionato dei dipinti menzionati nell’opera.


