Si moltiplicano gli appelli per creare una rete di accoglienza pugliese come canale sicuro per i profughi afghani in fuga dalle violenze dei talebani.
Un folto numero di associazioni, che hanno scritto una lettera aperta ai sindaci del Salento e alla Regione Puglia per fare il primo passo per mettere in moto la macchina organizzativa dell’accoglienza.
“La immane tragedia che sta vivendo il popolo afghano riguarda l’intera Umanità! Nessuno può ignorarlo! Decine di migliaia di persone stanno disperatamente cercando di fuggire dai Talebani.- si legge nella missiva che prosegue- Sono gruppi di famiglie, il cui primo obiettivo è portare in salvo i propri figli e le proprie figlie.
Abbiamo assistito e stiamo assistendo a scene strazianti che non possono non smuovere le nostre coscienze.
Non è certo questa la sede per condannare gli indubbi errori compiuti negli ultimi 20 anni trascorsi, dal 2001 a oggi.
Ora è il momento di agire, per evitare la ennesima catastrofe umanitaria!
Ancora una volta la grande assente è l’Europa.
I singoli Paesi – Germania, Italia, Francia, Spagna, Gran Bretagna, ecc. – si stanno muovendo in ordine sparso senza una vera strategia comune. Anzi, alcuni Paesi (es. Grecia, Polonia, Ungheria, ecc.) hanno già chiuso i loro confini.
Lo stessa mancanza di strategia si sta verificando, poi, all’interno di ogni singolo Paese, tra cui l’Italia.
Nel nostro Paese, però, i primi a muoversi sono stati i Comuni!
Dimostrando così che si può agire, che le “cose” si possono fare!
Molti Comuni, infatti, sia al Centro-Nord sia al Sud, si sono già dichiarati pronti ad accogliere le famiglie che cercano rifugio e accoglienza. Altri, invece, le stanno già accogliendo.
Al Sud, il Comune di Bari è stato fra i primi a operare in tal senso.
Ci appelliamo, quindi, a tutti voi, Sindaci del Salento, affinché anche i Comuni del Salento facciano altrettanto. Varie, poi, possono essere le concrete forme organizzative e operative, coordinate – ovviamente – anche con la Regione Puglia.
Vi esortiamo solo a voler fare il primo passo, offrendo la vostra disponibilità ad accogliere i profughi.
Sarebbe un segnale forte in difesa dei Diritti Umani, ormai calpestati in tante nazioni.
Siamo certi che vorrete prendere in seria considerazione il nostro appello.
I bambini e le bambine afghane – e le loro famiglie – non possono aspettare!”
ASSOCIAZIONI FIRMATARIE PROMOTRICI:
Movimento Europeo.it (Alberto Maritati, Responsabile Puglia)
Humanfirst Italia (Lecce) (Cosimo Perrotta, Fondatore e Vincenzo Fischetti, Presidente)
Fondazione Emmanuel – Don Francesco Tarantini per le Migrazioni e il Sud del Mondo – ONG (Lecce) (Stefania Gualtieri, Segretario Generale)
Terzo Millennio – Laboratorio di Umana Solidarietà – APS (Lecce) (Andrea Pignataro, Presidente)
Camera a Sud/ Crocevia – APS (Lecce) (Matteo Pagliara, Presidente)
Civica. – Movimento Politico (Lecce) (Giuseppe Fornari, Presidente)
ISTITUZIONI, ENTI E ORGANIZZAZIONI COFIRMATARI:
Liceo Scientifico “Banzi” (Lecce) (Antonella Manca, Dirigente Scolastico)
Liceo Classico-Musicale “G. Palmieri” (Lecce) (Loredana Di Cuonzo, Dirigente Scolastico)
Conferenza Prov.le Donne Democratiche, Lecce
Segreteria Provinciale Partito Democratico, Lecce


