Il 9 e 10 settembre lo spettacolo affronterà la questione della diversità, in particolare della cecità e del senso che ha oggi il ‘vedere’
Giovedì 9 settembre al Palazzo Marchesale CastriotaScandebeg di Melpignano e Venerdì 10 settembre al Ex Complesso Monastico delle Clarisse di Santa Chiara di Galatina l’Associazione OTSE, all’interno del progetto Zoì/Vita, presenta: I FIGLI DELLA FRETTOLOSA, testo e regia Gianfranco Berardi, Gabriella Casolari
Il nuovo spettacolo di Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, a cura dell’Associazione OTSE, realizzato all’interno della rassegna Melpignano Promuove cultura, affronta la questione della diversità, in particolare della cecità e del senso che ha oggi il ‘vedere’ nel nostro mondo bombardato da immagini e suoni che alluvionano i sensi forti, ovvero la vista e l’udito.
Il punto di partenza di queste riflessioni è quello di un cieco, di chi guarda ma non vede, di chi sente la realtà, di chi percepisce differentemente. È un punto di vista reale, in quanto limite fisico, ed anche metaforico, in quanto condizione esistenziale.
Un’immagine e un’idea ha preso corpo in questi anni nella fantasia dei due artisti: un coro composto da persone non vedenti, con i bastoni bianchi e gli occhiali scuri, che diviene rappresentazione della nostra società, allegoria di un popolo cieco, smarrito, che vive in una condizione permanente di instabilità, di assenza di prospettive. Il progetto coinvolge infatti un gruppo di persone non vedenti ed ipovedenti che, a partire da spunti autobiografici, porta in scena insieme agli attori della compagnia un affresco del contemporaneo attraverso il quale raccontarsi e nel quale riconoscersi.
“Il laboratorio e lo spettacolo, dichiara Pietro Valenti, si inseriscono nel lavoro di Teatro di Comunità, che l’Associazione OTSE sta sviluppando da quattro anni nel territorio del Grecia Salentina. Un progetto fatto di creazioni con i cittadini, di Teatro nei Cortili o nelle case. Alta formazione per attori professionisti e di residenze per giovani compagne.”
Il progetto è sostenuto dal MIC, Fondazione Puglia, Comune di Melpignano, Città di Galatina.
Informazioni e prenotazioni
Cell. 388 1814359 – 320 1542153


