Parte il ciclo di appuntamenti organizzati dal Museo Castromediano promosso dall’Associazione di Volontariato C.A.SA
«Ciò che una persona porta fuori da un museo dipende in larga misura da ciò che vi ha portato dentro». È questa la frase di Kenneth Hudson che ispira «Una notte al museo», il ciclo di appuntamenti organizzati dal Museo Castromediano di Lecce e realizzati con il sostegno di Regione Puglia, Teatro Pubblico Pugliese, Festival Archeolive, promosso dall’Associazione di Volontariato C.A.SA. che svolge attività culturali con preadolescenti, adolescenti, giovani e con persone con disabilità intellettiva. L’appuntamento è realizzato, inoltre, in collaborazione con il Polo Biblio Museale di Lecce e il Teatro Koreja.
A partire dal 5 gennaio 2022, infatti, si avvicenderanno una serie di eventi speciali e inclusivi dedicati ad un pubblico quanto mai eterogeneo, che avrà come protagoniste assolute le straordinarie collezioni di arte e di archeologia del Castromediano, viste da prospettive diverse e in orari insoliti. Tante proposte per tanti pubblici: percorsi differenziati, spettacoli teatrali, laboratori sperimentali, approfondimenti e gioco. C’è di tutto negli appuntamenti serali al Museo Castromediano. Soprattutto c’è sorpresa, emozione, nuove prospettive, spunti per sentire e comprendere in modo diverso, riflessione e divertimento, alchimie.
Il primo appuntamento è per mercoledì 5 gennaio 2022, a partire dalle ore 20: titolo della serata dedicata al mare e all’archeologia subacquea «Nel mare “in mezzo alle terre”, paesaggi di mare al Museo Castromediano»: il programma della serata prevede una visita guidata nei Paesaggi del Salento Archeologico con percorsi differenziati per adulti e bambini. Alle 21 «Paesaggi di mare», lo spettacolo riservato a 30 spettatori: grazie ad una fruizione itinerante e in cuffia, Giorgia Cocozza, Emanuela Pisicchio, Maria Rosaria Ponzetta, Andelka Vulic, attrici di Koreja, accompagneranno i visitatori in un’immaginaria traversata per mare, un mare antico e futuro dove i pesci hanno voce e gli occhi si colmano di parole. Sono storie di navi che giacciono in fondo al mare, di naufragi e approdi felici. Sono storie di sirene e sante, guide dei naviganti, madri e mogli a cui tornare. Voci finite nei flutti che annodano i venti. Alle 22 l’incontro con l’archeologo Luigi Coluccia dell’Università del Salento, alle 23 la caccia al tesoro. L’ingresso è gratuito fino ad esaurimento posti. È necessario iscriversi ad ogni singolo appuntamento cui si desidera partecipare.


